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Il Museo delle Anime del Purgatorio

E se il punto di accesso al purgatorio si trovasse proprio a Roma?

Sembra impossibile, un’affermazione decisamente assurda, ma esiste un’antica leggenda di fine ‘800 che colloca il varco verso l’aldilà nella Chiesa del Sacro Cuore del Suffragio, a Roma, in Lungotevere Prati 12 oggi sede del Museo delle Anime del Purgatorio.

Il Museo delle Anime del Purgatorio

Il Museo delle Anime del Purgatorio si trova nella chiesa del Sacro Cuore del Suffragio, eretta tra il 1894 e il 1917 da Giuseppe Gualandi.

L’origine del Museo risale al 1870 quando andò a fuoco la Cappella della Madonna del Rosario, sita nel posto dell’attuale Chiesa del Sacro Cuore del Suffragio.

Quando l’incendio fu spento si vide l’immagine di un volto impressa sulla parete dell’altare. Da quel momento si cominciò a pensare che le anime del purgatorio si incontrassero davanti all’immagine dell’altare per potersi guadagnare il passaggio verso l’eternità.

Nel 1893 padre Victor Jouët, fondatore dell’Associazione del Sacro Cuore di Gesù per il Suffragio delle Anime del Purgatorio, fece prima costruire un oratorio su Via dei Cosmati e l’anno seguente iniziò i lavori per la chiesa.

L’esposizione

La collezione del Museo delle Anime del Purgatorio o Museo dell’Oltretomba è esposta presso la sagrestia della Chiesa del Sacro Cuore del Suffargio.

Il Museo delle Anime del Purgatorio conserva oggetti e tessuti di ogni genere sui quali le anime del purgatorio avrebbero lasciato impronte infuocate a seguito dell’incendio del 1870. Questi sarebbero la testimonianza dell’esistenza dell’aldilà e del Purgatorio.

Nel corso degli anni padre Jouët vi raccolse testimonianze simili reperite per l’intera Europa. Sua la convinzione che il luogo potesse raccogliere quelle anime che avevano bisogno delle opere di bene dei vivi per poter far guadagnare loro il Paradiso.

Il luogo aveva inoltre lo scopo di suscitare nei fedeli pietà nei confronti dei defunti ma anche di risuscitare in loro la paura e l’obbedienza verso i dettami della religione.

La collezione

Tra gli oggetti e i tessuti con le impronte infuocate conservati nel Museo delle Anime del Purgatorio citiamo

  • un libro di preghiere con l’impronta di una mano impressa su una pagina
  • l’impronta della signora Leleux lasciata sulla camicia da notte del figlio Giuseppe nel 1762 per chiedergli sante messe in suo suffragio 
  • l’impronta a fuoco lasciata da Suor Maria di San Luigi Gonzaga sulla federa della Sorella Margherita alla quale chiese preghiere di suffragio per permetterle di lasciare il Purgatorio e raggiungere il Paradiso

e ancora moltissimi oggetti segnati da impronte dei defunti “fermi” nel Purgatorio in attesa di passare in Paradiso.

Informazioni e visite

Indirizzo
Lungotevere Prati, 12

Orari
Tutti i giorni ore 7.30-11.00 / 16.30-19.30
Temporaneamente chiuso nel rispetto delle misure di contenimento anti Covid-19

Contatti
Telefono
+39 06 68806517

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