Tor Pignattara: il Mausoleo di S. Elena, le Catacombe e la Chiesa dei Santi Marcellino e Pietro

Il mausoleo di S. Elena, le catacome e la chiesa dei Santi Marcellino e Pietro

La pignatte di S. Elena e il Mausoleo
Il nome deriva dalle famose “pignatte” (recipienti di coccio) di S. Elena, di fatto delle tegole vuote presenti nella volta del mausoleo. La madre dell’imperatore Costantino infatti fu sepolta in un sarcofago di porfido (oggi in Vaticano) nel mausoleo che porta il suo nome, proprio a ridosso della Chiesa dei Santi Marcellino e Pietro ad duas lauros a Tor Pignattara. Il mausoleo di S. Elena è chiamato “torre” per la sua forma rotonda. L’interno è ornato da nicchie alternativamente curvilinee e rotonde. L’esterno si articolava invece con due tamburi a diametro decrescente. La leggenda vuole che Elena, giovane ostessa che lavorava spostando tutto il giorno anfore, chiese che la volta del suo mausoleo fosse ricoperta proprio di “pignatte” in ricordo delle sue umili origini. Di fatto però le tegole vuote erano regolarmente usate per le volte degli edifici nel tardo impero per alleggerirne il peso. Il mausoleo di s. Elena si trova nel cortile adiacente la chiesa dei Santi Marcellino e Pietro e sovrasta le meravigliose catacombe costituendone la parte affiorante. Il mausoleo è soprannominato Tor Pignattara.
Santi Marcellino e Pietro ad duas lauros
La chiesa dei Santi Marcellino e Pietro ad duas lauros risale al 1922 su progetto di Giuseppe Palombi e fu eretta sulla basilica di Clemente dell’XI sec. La denominazione ad duas lauros fa riferimento ai due alberi di alloro che caratterizzavano le dimore degli imperatori. La chiesa dei Santi Marcellino e Pietro sorgeva al terzo miglio della Via Labicana, oggi Via Casilina. La chiesa dei Santi Marcellino e Pietro costituita da abside e deambulatorio era a tre navate e collegata direttamente al mausoleo di S. Elena.
Le catacombe di Tor Pignattara
Le catacombe dei SS. Marcellino e Pietro furono scavate tra il III e il V secolo d.C. e ospitarono cristiani molto ricchi che ornarono le loro tombe con meravigliosi affreschi. L’area occupata dalle catacombe è di circa 18 mila metri quadri e si trova a 16 metri di profondità e rappresentano un autentico tesoro della Roma Cristiana Sotterranea. Indirizzo Google Maps: Via Casilina, 641

Immagine in evidenza, credits: Di Mario1952 – Opera propria, CC BY-SA 3.0, Collegamento

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