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La Nuvola di Fuksas

La Nuvola di Fuksas o anche Nuovo Centro Congressi sorge a Roma nel quartiere dell’Eur tra viale Cristoforo Colombo, viale Europa, viale Shakespeare e viale Asia.

Il nome è riconducibile all’ideatore del progetto, l’architetto Massimiliano Fuksas (nato a Roma il 9 gennaio 1944). I lavori si sono protratti per circa 15 anni, tra ritardi e scandali, suscitando anche il disappunto dello stesso architetto al punto che minacciò di ritirare la sua firma dal progetto.

La prima pietra fu posta l’11 dicembre 2007 per essere inaugurato il 29 ottobre 2016. Nel 2012 ha ricevuto a Londra il premio Best Building Site del Royal Institute of British Architects.

Il progetto

L’idea progettuale si sviluppa in tre organismi: la Teca, la Nuvola e la “lama” dell’Hotel.
La Teca, orientata longitudinalmente, è il contenitore con struttura in acciaio e doppia facciata in vetro che racchiude al suo interno la Nuvola.

La Nuvola realizzata in fiberglass è il fulcro del progetto. È costituita da nervature d’acciaio dallo straordinario effetto visivo ed è rivestita da un telo trasparente di 15.000 mq.

La Nuvola ospita l’auditorium che dispone di circa 1800 posti, punti ristoro e i servizi di supporto all’auditorium.

L’albergo la “lama”, di 441 stanze è pensato come struttura indipendente e autonoma.

Il Nuovo Centro CongressiLa Nuvola di Fuksas” è un’opera dallo straordinario valore artistico, caratterizzata da soluzioni logistiche innovative e dalla scelta di materiali tecnologicamente avanzati.
Il complesso è altamente flessibile, in grado di ospitare eventi congressuali, espositivi, con una capienza che raggiunge complessivamente quasi 9.000 mq. La struttura modulare permette infatti di ottenere fino a 24 sale di diversa capienza.

La progettazione del Nuovo Centro Congressi si contraddistingue per un approccio eco-compatibile, vale a dire un insieme di scelte volte a ridurre il consumo energetico.

Le caratteristiche tecnologiche e costruttive della Nuvola di Fuksas la rendono quasi  “impalpabile”, una sorta di ascesa verso il cielo raggiungibile attraverso delle scale mobili monoblocco, le più lunghe d’Europa.

La sagoma della Nuvola di Fuksas si concretizza maggiormente con le luci della sera perché il telo traslucido che la ricopre spicca all’interno della teca portando in primo piano quell’effetto nuvola tanto voluto dall’architetto.

Costi della realizzazione

La realizzazione è costata quasi 500 milioni di Euro (contro i 350 previsti dal piano iniziale), prevedendo per il famoso architetto una parcella da capogiro (24 milioni di Euro). Anche la diretta televisiva Rai inaugurazione ebbe un costo elevatissimo: circa un milione di euro.

Foto di copertina: Di Raptchatre – Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=53568043

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