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Il Borgo di Ostia Antica

Il Borgo di Ostia Antica, il Castello di Giulio II e la Chiesa di Sant’Aura

Il borgo medievale di Ostia Antica ospita il Castello di Giulio II e la chiesa di Sant’Aurea.

È un angolo di pace a pochi chilometri da Roma che vive per posizione e storia in una dimensione tutta sua.

LA CHIESA DI SANT’AURA

La basilica cimiteriale di Sant’Aura fu costruita tra il IV e il V ed è tutt’oggi parzialmente conservata al di sotto dell’attuale chiesa rinascimentale. La basilica di Sant’Aura fu restaurata più volte nell’alto-medioevo fino a quando nell’830 Gregorio IV (827-844) vi raccolse intorno l’esigua popolazione ostiense minacciata dalle scorrerie saracene fondando quello che oggi chiamiamo borgo di Ostia Antica. Il nuovo centro, denominato Gregoriopoli, era difeso da mura e munito di fossato.

IL BORGO DI OSTIA ANTICA

Il borgo di Ostia Antica fu quindi fortificato in funzione delle vicine saline e del tangente corso navigabile del fiume Tevere. Agli inizi del ‘400, papa Martino V (1417-1431) fece costruire proprio a guardia del Tevere e delle saline – monopolio della curia – una torre rotonda circondata da un fossato.

Il cardinale Guglielmo d’Estouteville, Vescovo di Ostia dal 1461 al 1483, seguitò la politica di difesa del borgo promuovendo il ripristino delle mura circondariali e la costruzione di tre file di case a schiera al fine di conservare un abitato intorno al presidio doganale continuamente spopolato a causa del clima malarico.

IL CASTELLO

Il Castello fu costruito tra il 1483 e il 1487 dall’architetto fiorentino Baccio Pontelli durante il pontificato di Sisto IV, il cardinale Giuliano della Rovere (futuro papa Giulio II). Il complesso architettonico costituito da un sistema perimetrale di casamatte (camere da sparo), che raccordano tre torrioni, il principale dei quali ingloba la precedente torre voluta da papa Martino V, da un rivellino e da un ampio fossato circostante, è un esempio di architettura militare rinascimentale. La Rocca a forma triangolare fu costruita con la funzione di controllo e di difesa del fiume. Negli anni successivi furono costruiti ambienti residenziali sul lato occidentale del cortile e lo scalone, attribuibile, come indica l’iscrizione sul portale a, Giulio II (1503-1513).

Il Castello e la Rocca di Giulio II ebbero il loro declino attorno alla metà del sec. XVI a seguito dell’assedio del duca d’Alba (1556) e dell’inondazione del Tevere (1557).

La Rocca di Giulio II fu sostituita nelle sue funzioni doganali dapprima da Tor Boacciana (sec. XII) ed in seguito da Tor San Michele: quest’ultima, terminata nel 1568 (da Giovanni Lippi subentrato nella direzione a Michelangelo Buonarroti), sostituì il Castello di Giulio II quale presidio fortificato del Tevere.

Nel 1736 Pio VI, nell’ambito di un vasto piano di bonifica finalizzato allo sfruttamento delle saline, restaurò i danni che la Rocca aveva subito nel corso dell’occupazione spagnola. L’attività di scavo nella città romana continuò sia sotto Pio VII (1800-1823) che sotto Pio IX (.1846-1878) e la Rocca divenne alloggio dei forzati utilizzati negli scavi.

Scopri anche il Parco Archeologico di Ostia Antica

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Foto in evidenza: Borgo di Ostia Antica – Roma, fonte http://www.turismoroma.it/cosa-fare/il-borgo-e-il-castello

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